{"id":5942,"date":"2025-03-30T07:00:35","date_gmt":"2025-03-30T07:00:35","guid":{"rendered":"https:\/\/camminareguarisce.it\/?p=5942"},"modified":"2025-03-30T07:05:48","modified_gmt":"2025-03-30T07:05:48","slug":"il-cammino-ignaziano-il-racconto-di-nicole","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/camminareguarisce.it\/index.php\/2025\/03\/30\/il-cammino-ignaziano-il-racconto-di-nicole\/","title":{"rendered":"Il Cammino Ignaziano: il racconto di Nicole"},"content":{"rendered":"<p>[et_pb_section fb_built=&#8221;1&#8243; _builder_version=&#8221;4.27.4&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; custom_padding=&#8221;19px|||||&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_row _builder_version=&#8221;4.27.4&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_column type=&#8221;4_4&#8243; _builder_version=&#8221;4.27.4&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_text _builder_version=&#8221;4.27.4&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; custom_margin_tablet=&#8221;&#8221; custom_margin_phone=&#8221;-20px||||false|false&#8221; custom_margin_last_edited=&#8221;on|phone&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;]<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Dove sei, freccia arancione?<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Presupposti per intraprendere il cammino: aver alle spalle mesi e mesi di duro allenamento, scarpe ad alta professionalit\u00e0, zaino aereodinamico, borraccia auto ricaricante e, non meno importante, essersi sottoposti a corsi di coaching che non permetteranno a forza e perseveranza di arrendersi a met\u00e0 strada.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E se invece rovistando nel nostro zaino pesante e disorganizzato dovessimo trovare un bel carico di fragilit\u00e0, paure, insicurezze e vulnerabilit\u00e0? E se le scarpe dovessero decidere di lasciar andare la suola dopo qualche giorno? E se i litri di acqua che portiamo non fossero sufficienti a dissetare quella insaziabile sete di Altro? E se ci trovassimo per un mese a percorrere, in compagnia della solitudine e del fiato corto, salite rocciose, distese infinite di campi, aride terre desertiche e boschi con sottofondo di voci esclusivamente animali?<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E cos\u00ec, incosciente e carica di tutto ci\u00f2, che nel mese di Ottobre del 2022, sono partita per una delle esperienze pi\u00f9 belle della mia vita: il Cammino Ignaziano.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Baster\u00e0 ritrovarsi nell\u2019umile Cappellina della Basilica del Santuario di Loyola per fare un salto nel lontano 1522 e desiderare ardentemente di partire per questo pellegrinaggio.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cAQU\u00cd SE ENTREG\u00d3 A DIOS I\u00d1IGO DE LOYOLA\u201d: \u201cqui\u201d, nella camera da letto in cui si trov\u00f2 costretto a riposare dopo essere stato gravemente ferito in guerra, questo giovane di 26 anni \u201csi don\u00f2 a Dio\u201d.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>Il cammino del pellegrino inizia nello sguardo di un ragazzo ferito e distrutto, non solo nel corpo, ma nell\u2019intimo pi\u00f9 profondo perch\u00e9 privato del riconoscimento, della gloria e della potenza di chi nella vittoria in campo era solito riporre ogni realizzazione, orgoglio e soddisfazione. Il primo passo che viene chiesto \u00e8 quello, per\u00f2, di non rimanere fermi l\u00ec, ma di guardare in alto, nel punto in cui gli occhi di Ignazio incontrano la Luce che da quel momento illuminer\u00e0 ogni angolo della sua vita, anche quelli che pi\u00f9 faticava ad abbracciare.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>[\/et_pb_text][\/et_pb_column][\/et_pb_row][et_pb_row column_structure=&#8221;1_2,1_2&#8243; _builder_version=&#8221;4.27.4&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_column type=&#8221;1_2&#8243; _builder_version=&#8221;4.27.4&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_image src=&#8221;https:\/\/camminareguarisce.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/cammino-santignazio-3.jpg&#8221; alt=&#8221;Associazione camminare guarisce, blog&#8221; title_text=&#8221;cammino sant&#8217;ignazio 3&#8243; _builder_version=&#8221;4.27.4&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; transform_scale_tablet=&#8221;90%|90%&#8221; transform_scale_phone=&#8221;100%|100%&#8221; transform_scale_last_edited=&#8221;on|desktop&#8221; transform_translate_tablet=&#8221;&#8221; transform_translate_phone=&#8221;&#8221; transform_translate_last_edited=&#8221;on|desktop&#8221; transform_rotate_tablet=&#8221;&#8221; transform_rotate_phone=&#8221;&#8221; transform_rotate_last_edited=&#8221;on|desktop&#8221; transform_skew_tablet=&#8221;&#8221; transform_skew_phone=&#8221;&#8221; transform_skew_last_edited=&#8221;on|desktop&#8221; transform_origin_tablet=&#8221;&#8221; transform_origin_phone=&#8221;&#8221; transform_origin_last_edited=&#8221;on|desktop&#8221; transform_styles_last_edited=&#8221;on|desktop&#8221; transform_styles_tablet=&#8221;&#8221; transform_styles_phone=&#8221;&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][\/et_pb_image][\/et_pb_column][et_pb_column type=&#8221;1_2&#8243; _builder_version=&#8221;4.27.4&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_text _builder_version=&#8221;4.27.4&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; transform_scale=&#8221;95%|95%&#8221; transform_scale_tablet=&#8221;95%|95%&#8221; transform_scale_phone=&#8221;100%|100%&#8221; transform_scale_last_edited=&#8221;on|phone&#8221; transform_translate_tablet=&#8221;&#8221; transform_translate_phone=&#8221;&#8221; transform_translate_last_edited=&#8221;on|desktop&#8221; transform_rotate_tablet=&#8221;&#8221; transform_rotate_phone=&#8221;&#8221; transform_rotate_last_edited=&#8221;on|desktop&#8221; transform_skew_tablet=&#8221;&#8221; transform_skew_phone=&#8221;&#8221; transform_skew_last_edited=&#8221;on|desktop&#8221; transform_origin_tablet=&#8221;&#8221; transform_origin_phone=&#8221;&#8221; transform_origin_last_edited=&#8221;on|desktop&#8221; transform_styles_last_edited=&#8221;on|phone&#8221; custom_margin=&#8221;-10px||||false|false&#8221; custom_margin_tablet=&#8221;20px||||false|false&#8221; custom_margin_phone=&#8221;20px||||false|false&#8221; custom_margin_last_edited=&#8221;on|desktop&#8221; hover_enabled=&#8221;0&#8243; transform_styles_tablet=&#8221;&#8221; transform_styles_phone=&#8221;&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; sticky_enabled=&#8221;0&#8243;]<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se Sant\u2019Ignazio con i suoi esercizi spirituali guida ogni passo verso il cammino interiore, l\u2019altra compagna di viaggio fedele \u00e8 la freccia arancione che dai Paesi Baschi alla Catalogna non smette mai di indicare la via. E\u2019 sempre visibile e rassicurante, soprattutto nei sentieri indefiniti dei boschi o in quei giorni di nebbia e pioggia dove il primo comandamento del pellegrino cita: \u201cSeguirete le frecce sopra ogni cosa\u201d.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questo primo tempo \u00e8 affascinante sentire come interiormente si combatta la lotta tra il rimanere intrappolati nelle preoccupazioni per il cibo, il pernottamento o per le lancette dell\u2019orologio che sembrano correre veloci come la stanchezza alle gambe, e il bisogno di imparare a percepire un altro tempo e un altro spazio, quello dentro s\u00e9. Quante volte sentiamo quella voce che richiede con forza la nostra attenzione e la ignoriamo?<\/p>\n<p>[\/et_pb_text][\/et_pb_column][\/et_pb_row][et_pb_row _builder_version=&#8221;4.27.4&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_column type=&#8221;4_4&#8243; _builder_version=&#8221;4.27.4&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_text _builder_version=&#8221;4.27.4&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;]<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ora possiamo concederle ascolto, accoglienza e amore e garantirle pause per ammirare la bellezza che si nasconde in ogni posto che solcheremo. E qui ricordare che il creato \u00e8 un dono cos\u00ec meraviglioso da difendere. Del creato siamo parte anche noi.<\/p>\n<p>[\/et_pb_text][et_pb_image src=&#8221;https:\/\/camminareguarisce.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/cammino-santignazio-2.jpg&#8221; alt=&#8221;Associazione camminare guarisce, blog&#8221; title_text=&#8221;cammino sant&#8217;ignazio 2&#8243; _builder_version=&#8221;4.27.4&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][\/et_pb_image][et_pb_text _builder_version=&#8221;4.27.4&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;]<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A volte sembra che lo scopo sia esclusivamente camminare, eppure c\u2019\u00e8 dell\u2019altro. Mi piace pensare che la rivelazione pi\u00f9 potente sia scoprire la trasformazione che si cela dietro l\u2019idea che intraprendere un cammino sia \u201cinutile\u201d.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Partire soli per un bel po\u2019 di tempo richiede a volte di rinunciare o prendere una pausa dal lavoro, di sospendere momentaneamente il proprio \u201cfare\u201d nel mondo, di aver lontani affetti e situazioni a noi care e questo potrebbe far nascere sensi di colpa, paure e incertezze, nemiche dell\u2019entusiasmo e della convinzioni iniziali. Quanto pu\u00f2 sembrare egoistico prendersi una pausa di pace e serenit\u00e0 di fronte ad un mondo in guerra, colpito da disastri naturali, malattie e sofferenze? Tutti sono l\u00ec a combattere e ad affrontare la quotidianit\u00e0 e io qui a godermi l\u2019immensa bellezza della natura, dell\u2019alternarsi del sole e della luna, a sentire la musica dei passeri e il fruscio delle foglie al vento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ed invece, proprio l\u00ec, in quell\u2019istante \u00e8 possibile riscoprire il potere dell\u2019in-utile. Guardi te, guardi ci\u00f2 che ti circonda e una lampadina si accende: tutto gratuito. In-utile \u00e8 essere liberi di attraversare ogni secondo con consapevolezza e unit\u00e0 e questo \u00e8 ci\u00f2 che viene chiesto al pellegrino: di andare per-ager, di attraversare terre, luoghi, persone; svuotare personali egoismi, necessit\u00e0 e comodit\u00e0 per far spazio ad ogni attimo di eternit\u00e0 che gli occhi, il cuore e la mente catturano. Ridonando ogni riflesso di infinito a chi incontreremo.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E se qui fosse nascosto il segreto per riscoprire quanto questo mondo sia cos\u00ec bello e quanto la vita di ciascuno di noi sia degna di essere accolta con delicatezza perch\u00e9 preziosa? Se chi si prodiga tanto per il Male si trovasse a osservare, a volte, non senza un po\u2019 di sacrificio, quanto la natura e i suoi esseri viventi comunichino Bene? Forse non sar\u00e0 un semplice cammino a cambiare il mondo, ma iniziare ad osservare il mondo con occhi di amore pu\u00f2 rivoluzionarlo. Come cantano i The Zen Circus: &#8220;<em>non \u00e8 quel viaggio che mi ha cambiato. Piuttosto quando sono stato viaggiato<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p>[\/et_pb_text][et_pb_image src=&#8221;https:\/\/camminareguarisce.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/cammino-santignazio.jpg&#8221; alt=&#8221;Associazione camminare guarisce, blog&#8221; title_text=&#8221;cammino sant&#8217;ignazio&#8221; _builder_version=&#8221;4.27.4&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][\/et_pb_image][et_pb_text _builder_version=&#8221;4.27.4&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;]<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Giunti a Logro\u00f1o, tappa comune al Cammino francese di Santiago, ci si avvicina al Cammino di Santiago dell\u2019Ebro, a passo controcorrente rispetto alle frecce gialle. La meta da raggiungere \u00e8 Saragozza, con la meravigliosa Virgen del Pilar e, nel mezzo, calpestati dai nostri scarponi, campi immensi di uva, peri, meli conditi di incontri con rari esemplari di pellegrini, abitanti o lavoratori locali dispensatori di frutta, sorrisi e saluti.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo Saragozza, la terza settimana si inoltra nel paesaggio semidesertico de Los Monegros, arbusti di ginepro che con i loro tronchi e le loro foglie scure danno colore ai \u201cmontes negros\u201d che attraversano l\u2019Aragona. Percorrere questo spazio desertico tra Pina de Ebro e Bujaraloz significa vivere una delle sensazioni pi\u00f9 intense di vastit\u00e0 ed essenzialit\u00e0. Dai panorami ammirati sopra le vette dei monti si passa alle distese infinite di terra arida solcate dal basso: passo dopo passo, polvere dopo polvere, silenzio dopo silenzio. Juan Maria, un pellegrino incontrato per strada, ha descritto questa tappa come \u201ces todo y es nada\u201d ed \u00e8 proprio una definizione che trovo incredibilmente azzeccata. Non c\u2019\u00e8 nulla, ma in quel nulla c\u2019\u00e8 Tutto, l\u2019Essenziale. Quel niente, quel poco, che racchiude tutto.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>Una dimensione unica in cui respirare a pieni polmoni l\u2019Assoluto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Qui le frecce arancioni in alcuni tratti mancano, in altri si confondono con l\u2019immensa grandezza del territorio e ci\u00f2 pu\u00f2 disorientare. In alcune situazioni siamo chiamati a decidere noi stessi dove andare, fidandoci, rischiando di perdere la via, sperimentando l\u2019assenza di punti di riferimento. Il cammino \u00e8 disegnato, ma non sempre ne riconosciamo i tratti e questo \u00e8 il bello: perdersi, trovarsi di fronte a sentieri senza uscita e attraversare fiumi senza ponti. Ci sono momenti in cui si \u00e8 guidati ed altri nei quali non pensiamo di esserlo. Come mi disse il signore incontrato all\u2019Hostal di Candasnos: \u201c<em>Nella vita, come nel cammino, quando sei tra spine e rovi devi decidere se fermarti o continuare. Se ti fermi non arrivi alla fine<\/em>\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La quarta e ultima settimana da Fraga a Manresa attraversa la Catalogna e il Cammino Ignaziano diviene Cammino del Sole, perch\u00e9 la nostra freccia arancione si trasforma in un sole, che con i suoi raggi accompagna fino alla meta. Proprio qui, seguendo il sole sotto la pioggia, ho sperimentato quanto potente sia imparare a \u201cstare\u201d nell\u2019imprevisto e quanto le intemperie possano insegnare. Aprendo le braccia e spalancando il cuore, la mia voce si \u00e8 trasformato in un canto a squarciagola, in una preghiera: \u201cAbbracciami Dio dell&#8217;eternit\u00e0\u201d. Ancora oggi mi chiedo quando cess\u00f2 di piovere, perch\u00e9 non me ne accorsi.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>[\/et_pb_text][\/et_pb_column][\/et_pb_row][et_pb_row column_structure=&#8221;2_5,3_5&#8243; _builder_version=&#8221;4.27.4&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_column type=&#8221;2_5&#8243; _builder_version=&#8221;4.27.4&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_image src=&#8221;https:\/\/camminareguarisce.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/cammino-santignazio-4.jpg&#8221; alt=&#8221;Associazione camminare guarisce, blog&#8221; title_text=&#8221;cammino sant&#8217;ignazio 4&#8243; _builder_version=&#8221;4.27.4&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; transform_scale_tablet=&#8221;110%|110%&#8221; transform_scale_phone=&#8221;100%|100%&#8221; transform_scale_last_edited=&#8221;on|desktop&#8221; transform_translate_tablet=&#8221;&#8221; transform_translate_phone=&#8221;&#8221; transform_translate_last_edited=&#8221;on|phone&#8221; transform_rotate_tablet=&#8221;&#8221; transform_rotate_phone=&#8221;&#8221; transform_rotate_last_edited=&#8221;on|phone&#8221; transform_skew_tablet=&#8221;&#8221; transform_skew_phone=&#8221;&#8221; transform_skew_last_edited=&#8221;on|phone&#8221; transform_origin_tablet=&#8221;&#8221; transform_origin_phone=&#8221;&#8221; transform_origin_last_edited=&#8221;on|phone&#8221; transform_styles_last_edited=&#8221;on|desktop&#8221; custom_margin=&#8221;23px||||false|false&#8221; custom_margin_tablet=&#8221;20px||||false|false&#8221; custom_margin_phone=&#8221;-30px||||false|false&#8221; custom_margin_last_edited=&#8221;on|phone&#8221; transform_styles_tablet=&#8221;&#8221; transform_styles_phone=&#8221;&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][\/et_pb_image][\/et_pb_column][et_pb_column type=&#8221;3_5&#8243; _builder_version=&#8221;4.27.4&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_text _builder_version=&#8221;4.27.4&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; transform_scale=&#8221;92%|92%&#8221; transform_scale_tablet=&#8221;95%|95%&#8221; transform_scale_phone=&#8221;100%|100%&#8221; transform_scale_last_edited=&#8221;on|phone&#8221; transform_translate_tablet=&#8221;&#8221; transform_translate_phone=&#8221;&#8221; transform_translate_last_edited=&#8221;on|desktop&#8221; transform_rotate_tablet=&#8221;&#8221; transform_rotate_phone=&#8221;&#8221; transform_rotate_last_edited=&#8221;on|desktop&#8221; transform_skew_tablet=&#8221;&#8221; transform_skew_phone=&#8221;&#8221; transform_skew_last_edited=&#8221;on|desktop&#8221; transform_origin_tablet=&#8221;&#8221; transform_origin_phone=&#8221;&#8221; transform_origin_last_edited=&#8221;on|desktop&#8221; transform_styles_last_edited=&#8221;on|phone&#8221; custom_margin=&#8221;-10px||||false|false&#8221; custom_margin_tablet=&#8221;-10px||||false|false&#8221; custom_margin_phone=&#8221;-10px||||false|false&#8221; custom_margin_last_edited=&#8221;on|desktop&#8221; transform_styles_tablet=&#8221;&#8221; transform_styles_phone=&#8221;&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;]<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo venticinque giorni di cammino, scopriamo che l\u2019intenzione di Sant\u2019Ignazio era condurci alla tappa finale, attraversando il Santuario di Montserrat, casa della Madonna nera. In questa \u201cmontagna chiusa\u201d, luogo di pace e serenit\u00e0, abbandoniamo sull\u2019altare, da poveri pellegrini, la nostra spada e le armature affidando a Maria, colei che in una mano regge il Figlio e dall\u2019altra l\u2019Universo, il nostro cuore errante.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ed ecco che, su di un masso, dinanzi la torre di guardia di Santa Caterina ammiro dall\u2019alto Manresa,<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>la Basilica di Santa Maria e realizzo che siamo alla fine.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Difficile esprimere l\u2019emozione nell\u2019attraversare i mosaici di Rupnik verso la Grotta di Sant\u2019Ignazio. Nell\u2019immagine del santo che con una mano scrive gli Esercizi Spirituali e con il volto \u00e8 rivolto verso la Madonna, in alto, trovano compimento le sue parole: \u201c<em>L\u2019amore consiste nel rendere partecipi quelli che si amano di ci\u00f2 che si ha e di ci\u00f2 che si \u00e8<\/em>\u201d.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>[\/et_pb_text][\/et_pb_column][\/et_pb_row][et_pb_row _builder_version=&#8221;4.27.4&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_column type=&#8221;4_4&#8243; _builder_version=&#8221;4.27.4&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;][et_pb_text _builder_version=&#8221;4.27.4&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221;]<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La parola che potrebbe avvicinarsi al mio sentire \u00e8 Gratitudine. Si \u00e8 grati quando si riconosce che una grazia si \u00e8 posata su di te, sulla tua vita e ha valore persino retroattivo: trasforma ci\u00f2 che guardavi con occhi dis-grati in opportunit\u00e0 di grazia enorme. Questo cammino \u00e8 stata una grazia perch\u00e9 mi ha dato la possibilit\u00e0 di mettere nuove lenti che spero possano sempre ricordarmi che, delle volte, bisogna fermarsi a riconoscerla una grazia. Per essere grati. Per ringraziare.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Provare per credere.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nicole<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">&#8220;Non credere che basti prendere il bastone all\u2019alba,<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">non bastano il pane, la borraccia o l\u2019invocazione.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">Importa camminare uniti nell\u2019amore,<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">rompendo ogni specchio che tiene chiuso il tuo cuore&#8221;.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">(Caminante, Antonio Machado)<\/p>\n<p>[\/et_pb_text][\/et_pb_column][\/et_pb_row][\/et_pb_section]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dove sei, freccia arancione? Presupposti per intraprendere il cammino: aver alle spalle mesi e mesi di duro allenamento, scarpe ad alta professionalit\u00e0, zaino aereodinamico, borraccia auto ricaricante e, non meno importante, essersi sottoposti a corsi di coaching che non permetteranno a forza e perseveranza di arrendersi a met\u00e0 strada. E se invece rovistando nel nostro [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":5944,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"on","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[4,9],"tags":[],"class_list":["post-5942","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-blog","category-cammino"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/camminareguarisce.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5942","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/camminareguarisce.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/camminareguarisce.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/camminareguarisce.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/camminareguarisce.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5942"}],"version-history":[{"count":12,"href":"https:\/\/camminareguarisce.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5942\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6094,"href":"https:\/\/camminareguarisce.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5942\/revisions\/6094"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/camminareguarisce.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5944"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/camminareguarisce.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5942"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/camminareguarisce.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5942"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/camminareguarisce.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5942"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}