{"id":4729,"date":"2020-12-19T08:14:12","date_gmt":"2020-12-19T07:14:12","guid":{"rendered":"https:\/\/associazionecamminareguarisce.it\/?p=4729"},"modified":"2025-04-15T10:39:13","modified_gmt":"2025-04-15T10:39:13","slug":"il-meglio-che-ce-in-noi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/camminareguarisce.it\/index.php\/2020\/12\/19\/il-meglio-che-ce-in-noi\/","title":{"rendered":"La nostra parte migliore"},"content":{"rendered":"\n<p>\u00c8 stato un anno particolare. Un virus invisibile ci ha sconvolto la vita, e le cose vissute durante questi mesi si sono accumulate nel cuore di ognuno di noi. Ci siamo trovati spiazzati, inermi, impauriti, sorpresi, toccati nel profondo, non sempre capaci di metabolizzare da soli quel groviglio di emozioni sedimentate nei bassifondi dei nostri giorni. Abbiamo dovuto rimodulare le nostre abitudini, riformulare le cose che abbiamo sempre dato per scontate, livellare il nostro vivere quotidiano secondo nuovi canoni e nuove regole. Dopo l\u2019imbarazzo dei primi tempi di non poterci pi\u00f9 abbracciare n\u00e9 dare la mano, abbiamo imparato a volerci bene al di l\u00e0 delle distanze e dei gesti.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Abbiamo respirato senza filtri il dolore di tante persone toccate direttamente dalla malattia, e assorbito come spugne l\u2019ondata di sofferenza che ogni giorno \u00e8 entrata nelle case di chi ne \u00e8 stato fortunatamente solo spettatore partecipe.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ognuno ha reagito come ha potuto. Chi ha messo mano alle proprie risorse, chi ha cercato forze per resistere andando a rivedere gli appunti scritti alla scuola della Vita, e chi sentendosi senza difese, ha rimosso il dolore di una situazione troppo grande per essere sopportata. Qualcuno ha preferito tenersi tutto dentro, e tanti altri invece hanno sentito di dover condividere le proprie paure e sofferenze con le persone pi\u00f9 care. In tanti hanno sentito il bisogno di incontrarsi sulle terrazze e cantare insieme la speranza. Non volevamo arrenderci all\u2019idea che un virus potesse allontanarci gli uni dagli altri e mettere in pericolo le nostre vite. C\u2019\u00e8 stato chi ha saputo abbracciare la propria nudit\u00e0, chi accogliere la sua fragilit\u00e0 e chi si \u00e8 fatto forza incoraggiando gli altri. Chi si \u00e8 ancorato saldamente alla forza della fiducia, chi ha indossato la maschera del supereroe, e chi ha spesso negato solo per difendere la propria comprensibile incapacit\u00e0 ad accettare le cose che fanno troppo male.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/camminareguarisce.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/articolo-1024x576.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5971\" srcset=\"https:\/\/camminareguarisce.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/articolo-980x551.jpg 980w, https:\/\/camminareguarisce.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/articolo-480x270.jpg 480w\" sizes=\"(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) and (max-width: 980px) 980px, (min-width: 981px) 1024px, 100vw\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Abbiamo cercato di farlo riscoprendoci parte di una comunit\u00e0. Sorridendo con gli occhi a persone sconosciute ma a cui eravamo legati da uno stesso destino. Abbiamo dovuto inventarci anche un nuovo modo di essere famiglia, impossibilitati a visitarci ed abbracciarci, noi che stupidamente abbiamo sempre dato per scontato la possibilit\u00e0 di prendere tra le braccia un nostro caro. Distanze, lontananza, vuoto, impossibilit\u00e0. Un cambiamento radicale del nostro modo di vivere. Quanto deve essere stato particolarmente difficile per i nostri bimbi e per i nostri anziani fare i conti con questa situazione!<\/p>\n\n\n\n<p>E poi, quella chiara e dolorosa presa di coscienza: questo virus ci ha messo a nudo e ha fatto venire al pettine molti nodi. Ci ha dato opportunit\u00e0 per portare verit\u00e0. \u201c<i>Come ogni situazione estrema, una malattia porta alla luce quanto di meglio e di peggio c\u2019\u00e8 in ciascun individuo<\/i>\u201d, dice Susan Sontag nel suo libro \u201cMalattia come metafora\u201d. Per induzione, ci\u00f2 vale anche per ogni societ\u00e0, quale macro-agglomerato di persone.<\/p>\n\n\n\n<p>Proviamo allora a portare alla luce quanto di meglio c\u2019\u00e8 dentro ai nostri cuori. Non tanto per un bisogno di compensazione, ma semplicemente per quella voglia tenace di credere che al di l\u00e0 delle spesse nubi che tolgono orizzonti e prospettive ai nostri occhi, la vita resti un meraviglioso viaggio tutto da vivere.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Questa storia che stiamo ancora attraversando ci ha fatto toccare con mano la ricchezza che vive negli abissi delle nostre vite e che si esprime alla superficie delle nostre esistenze. Ci ha fatto capire la potenza di un abbraccio, la forza dei nostri gesti di tenerezza e di affetto, e quanto sia vitale per noi poter stare vicini. Ci ha fatto scoprire quanto siamo capaci di amore anche nell\u2019incontro attraverso lo schermo di un telefono. Cos\u00ec come quanto pesino le parole, i silenzi, i sorrisi, gli sguardi, capaci di arrivare al di l\u00e0 di una mascherina. Ha suscitato solidariet\u00e0, comprensione, empatia, condivisione. Ci ha fatto capire quanto la nostra vita si arricchisca di senso quand\u2019\u00e8 vissuta in relazione con gli altri. Abbiamo scoperto quanto siamo capaci di essere attenti e salvaguardare le persone. Ha mostrato al mondo il coraggio e la benevolenza di chi ha fatto del prendersi cura la propria professione. Ci sono stati innumerevoli dimostrazioni di amore che hanno tentato di abbattere le distanze imposte dal virus e che hanno commosso il mondo.<\/p>\n\n\n\n<p>E poi, abbiamo continuato a guardare le meraviglie della natura ogni giorno, e sentito forse come non mai, dentro quanta bellezza siamo immersi, noi, infinitesima parte di un cosmo senza frontiere. Quante cose preziose possiamo trattenere da questi mesi difficili! La malattia \u00e8 un potente setaccio che scuote il raccolto di una vita per lasciarci le cose che veramente contano.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/camminareguarisce.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/articolo-2-1024x576.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5972\" srcset=\"https:\/\/camminareguarisce.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/articolo-2-980x551.jpg 980w, https:\/\/camminareguarisce.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/articolo-2-480x270.jpg 480w\" sizes=\"(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) and (max-width: 980px) 980px, (min-width: 981px) 1024px, 100vw\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>\u201cNe usciremo migliori\u201d, dicevamo questa primavera, con un poetico ottimismo che cercava di guardare oltre la tragedia. Forse ne uscir\u00e0 migliore chi avr\u00e0 saputo ascoltare questo tempo cogliendo le parole che fanno vivere, sussurrate dentro il caos dei giorni vissuti. In un mondo pieno di suoni e di rumori, dove il silenzio fa paura e le parole di sottofondo tengono compagnia, forse solo chi sa ascoltare pu\u00f2 far germogliare dentro di se la vita racchiusa nelle lezioni di questi mesi trascorsi.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Eppure le resistenze sembrano sempre essere pi\u00f9 forti degli aneliti al cambiamento. Eppure lasciare che le cose proseguano invariate sembra essere la scelta pi\u00f9 comoda per evitare quegli sconvolgimenti necessari che aiutano a rinascere. Perch\u00e9 le potenzialit\u00e0 positive del nostro essere uomini-in-relazione, parte-di-una-comunit\u00e0, si perdono lasciando prevalere un egoistico \u201csi salvi chi pu\u00f2\u201d? Agiamo ancora troppo spesso come animali feriti pi\u00f9 che come donne ed uomini capaci di costruire. Lasciamo che siano le paure ad avere la meglio e non siamo capaci di osare percorsi che ci facciano immaginare ed edificare un nuovo modo di vivere il mondo. Credere che nulla possa cambiare \u00e8 la pi\u00f9 grande resa nei confronti di noi stessi. E se ci allenassimo a spezzare le catene della rassegnazione per aprire nuovi spazi di possibilit\u00e0? La societ\u00e0 nella quale viviamo \u00e8 solo una delle tante possibili, non l\u2019unica. E se dessimo a questo IO collettivo nuove opportunit\u00e0 per ridisegnare un modello di convivenza umana pi\u00f9 a dimensione delle persone e delle loro esigenze pi\u00f9 vere? Celebrare il Natale \u00e8 credere che questo profondo desiderio che soggiace nel cuore di tutti noi meriti rispetto e possa essere difeso, consolidato, alimentato, costruito. Insieme. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 stato un anno che ci ha visti sostanzialmente fermi. Non \u00e8 assolutamente facile la staticit\u00e0 per chi \u00e8 abituato a camminare e a respirare la vita al ritmo lento del passo dopo passo. \u201cCamminare guarisce\u201d, e non c\u2019\u00e8 niente di pi\u00f9 nocivo dell\u2019assenza di movimento.&nbsp;Dinamismo fisico, certo, ma anche vitalit\u00e0 nello spirito e nel cuore. La potenza del cammino \u00e8 che mette in moto tutte le dimensioni del nostro corpo, distribuendo benefici in ogni angolo recondito del nostro organismo.&nbsp;&nbsp;In questi mesi abbiamo vissuto molto anche di ricordi legati ai cammini passati e di sogni per quelli a venire, e forse ne abbiamo fatta di strada comunque. Questa lunga storia del Covid-19, non \u00e8 stata forse un imprevisto cammino che la vita ci ha messo davanti?<\/p>\n\n\n\n<p>Un proverbio africano dice: \u201c<i>L\u00e0 dove ci si ama, non scende mai la sera<\/i>\u201d. Se non si fa ancora definitivamente notte su questo mondo, \u00e8 perch\u00e9 riescono ancora a prevalere le forze inesauribili dell\u2019amore di cui siamo capaci. Chi si \u00e8 sentito invaso dalle tenebre in questi mesi \u00e8 spesso solo perch\u00e9 ha avuto la sfortuna di ritrovarsi tremendamente solo, non al riparo di un amore che scaccia il buio e il freddo. Se diamo opportunit\u00e0 all\u2019amore, lasciamo entrare luce, vita, calore, energie nelle stanze chiuse delle nostre storie, e non si fa mai sera. La fiammella dell\u2019amore che scaturisce dai nostri gesti e dalle nostre parole, conserva la luce e alimenta il fuoco attorno al quale incontrando i nostri volti, ci riscopriamo comunit\u00e0.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Questo \u00e8 il nostro augurio per questo Natale che \u00e8 alle porte. Facciamo in modo che non scenda mai la sera! Credenti o meno, l\u2019amore \u00e8 universale ed \u00e8 ci\u00f2 che ci fa tutti meravigliosamente umani. Un augurio che pu\u00f2 suonare retorico, sembrare banale, o&nbsp; mera poesia per un giorno speciale. E se ne facessimo il programma di una vita intera?&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>BUON CAMMINO!<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/camminareguarisce.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/articolo-3-1024x576.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5973\" srcset=\"https:\/\/camminareguarisce.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/articolo-3-980x551.jpg 980w, https:\/\/camminareguarisce.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/articolo-3-480x270.jpg 480w\" sizes=\"(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) and (max-width: 980px) 980px, (min-width: 981px) 1024px, 100vw\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 stato un anno particolare. 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