{"id":3155,"date":"2019-05-12T11:21:46","date_gmt":"2019-05-12T10:21:46","guid":{"rendered":"https:\/\/associazionecamminareguarisce.it\/?p=3155"},"modified":"2025-04-15T10:39:22","modified_gmt":"2025-04-15T10:39:22","slug":"la-storia-di-giuseppe","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/camminareguarisce.it\/index.php\/2019\/05\/12\/la-storia-di-giuseppe\/","title":{"rendered":"La storia di Giuseppe"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Mi chiamo Giuseppe Spampinato e da sette anni vivo a Sydney in Australia.\u00a0In Italia avevo una famiglia, un lavoro, una fidanzata, ma il senso di avventura e la voglia di conoscere, mi hanno spinto a lasciare tutto e tutti per ricominciare la mia vita\u00a0dall\u2019altra parte del mondo.\u00a0Qui ho conosciuto colei che oggi \u00e8 mia moglie e vivo in pianta stabile in questa grande citt\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I primi due anni sono stati meravigliosi e ricchi di esperienza umana e lavorativa. Ho viaggiato parecchio nella regione del pacifico meridionale, toccando posti che dall\u2019Italia avrei solo potuto sognare.\u00a0Dalle Isole Fiji alle Isole Tonga, da Vanuatu alle isole Yasawa nella Micronesia, ma il paese che mi ha maggiormente colpito \u00e8 stato sicuramente la Nuova Zelanda.\u00a0Da quando vivo in Australia, vado in una Nuova Zelanda almeno una o due volte l\u2019anno, ed \u00e8 qui che \u00e8 nata la mia passione per i lunghi cammini o come dicono quaggi\u00f9, per il \u201c<em>tramping<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img decoding=\"async\" width=\"960\" height=\"720\" src=\"https:\/\/associazionecamminareguarisce.it\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Routburn-track-2.jpg\" alt=\"\" loading=\"lazy\" srcset=\"https:\/\/associazionecamminareguarisce.it\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Routburn-track-2.jpg 960w, https:\/\/associazionecamminareguarisce.it\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Routburn-track-2-300x225.jpg 300w, https:\/\/associazionecamminareguarisce.it\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Routburn-track-2-768x576.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 960px) 100vw, 960px\" \/>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo due anni di matrimonio e l\u2019inevitabile \u201cintrappolamento\u201d della vita in generale dentro la routine quotidiana, avevo cominciato ad avvertire delle sensazioni strane nel mio corpo, e dei pensieri molto negativi affollavano la mia mente.\u00a0Lavoravo per un\u2019azienda di vestiti per uomo e ricoprivo il ruolo di &#8220;store manager\u201d, con delle pressioni da parte dei capi di questa compagnia parecchio forti e su tutti i fronti.\u00a0Pressione sulle vendite, sulla gestione del negozio, e pressioni anche a livello umano, che generavano in me tanto stress al quale non riuscivo a porre un freno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Caddi in un profondo stato di malessere e di depressione che non avevo mai avvertito prima, tanto da non riuscire pi\u00f9 a controllare i miei pensieri.\u00a0Sentivo formicolii su tutto il corpo e delle continue ipocondrie che migliaia di esami e di visite mediche non riuscirono a risolvere nulla.\u00a0Cercando su internet e parlando con mia madre (anche lei ha sofferto di depressione), ho trovato qualcosa di cui non avevo mai sentito parlare: le malattie psicosomatiche.\u00a0Il nostro corpo ci parla quando un malessere ci sta attaccando. La nostra mente grida aiuto attraverso questi segnali di allarme, quei messaggi che nessuno dei medici tradizionali incontrati aveva saputo interpretare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo affannate ricerche e continue domande rivolte a me stesso sui motivi di tanta tristezza e di tanti pensieri cupi, mi ricordai di una frase letta tanto tempo addietro di uno dei miei scrittori preferiti: Bruce Chatwin.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>&#8220;Non perdere la voglia di camminare. Io, camminando ogni giorno, raggiungo uno stato di benessere e mi lascio alle spalle ogni malanno. I pensieri migliori li ho avuti mentre camminavo, e non conosco pensiero cos\u00ec gravoso da non poter essere lasciato alle spalle con una camminata. Stando fermi si arriva sempre pi\u00f9 vicini a sentirsi malati. Perci\u00f2 basta continuare a camminare e andr\u00e0 tutto bene&#8221;.<\/em><\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img decoding=\"async\" width=\"960\" height=\"640\" src=\"https:\/\/associazionecamminareguarisce.it\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Cascade-saddle.jpg\" alt=\"\" loading=\"lazy\" srcset=\"https:\/\/associazionecamminareguarisce.it\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Cascade-saddle.jpg 960w, https:\/\/associazionecamminareguarisce.it\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Cascade-saddle-300x200.jpg 300w, https:\/\/associazionecamminareguarisce.it\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Cascade-saddle-768x512.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 960px) 100vw, 960px\" \/>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo aver letto quella frase ogni giorno per un mese intero, decisi che era giunto il momento di muovermi e di farlo in modo radicale, naturale, libero da ogni oppressione tecnologica.\u00a0Comprai un paio di scarponi, uno zaino e il resto della classica attrezzatura per i lunghi cammini.\u00a0Decisi che dovevo combattere la mia ansia tornando agli istinti primordiali dell\u2019uomo. Ebbi la sensazione che la mia risposta l\u2019avrei trovata nel suono dei miei passi e nella natura selvaggia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lasciai il lavoro e feci\u00a0un biglietto per la Nuova Zelanda.\u00a0Avevo voglia di montagne e di lunghi silenzi, e questa terra si presta benissimo a questo tipo di desideri.\u00a0Ho fatto un cammino di circa 40 km da fare in tre giorni che si chiama Routeburn Track, collegato da una serie di rifugi che parte dalla piccola cittadina di Glenorky e finisce a Te Anau.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il cammino fu una riscoperta di me stesso, e l\u2019incontro con i camminatori che venivano da ogni parte del mondo, fece ravvivare in me quella parte di anima che si stava spegnendo.\u00a0Sono montagne che ricordano le nostre dolomiti, ricche di boschi e di ghiacciai.\u00a0Il cammino in Nuova Zelanda, solitamente comporta tutta una serie di rischi, poich\u00e9 le condizioni meteo possono cambiare repentinamente, diventare selvagge e non perdonano il camminatore. Bisogna essere preparati a piogge torrenziali, a neve e frane anche in piena estate. E per chi non conoscesse questi posti, bisogna ricordare che anche in piena stagione di cammini, le temperature massime non superano mai i 15 gradi, e addirittura di notte si toccano\u00a0\u00a0gli 0 gradi.\u00a0E\u2019 un luogo selvaggio, che mette a rischio ogni tuo passo, e sicuramente questo aiuta a risvegliare in ciascuno i sensi addormentati. Fa scattare una molla mentale che slancia l\u2019anima e il cuore, quelle parti di me che per troppo tempo avevano subito pensieri cupi e oscuri.<\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img decoding=\"async\" width=\"720\" height=\"960\" src=\"https:\/\/associazionecamminareguarisce.it\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Routeburn-Track.jpg\" alt=\"\" loading=\"lazy\" srcset=\"https:\/\/associazionecamminareguarisce.it\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Routeburn-Track.jpg 720w, https:\/\/associazionecamminareguarisce.it\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Routeburn-Track-225x300.jpg 225w\" sizes=\"(max-width: 720px) 100vw, 720px\" \/>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il cammino mi ha dato la possibilit\u00e0 di riconnettermi con me stesso, di apprezzare ogni singolo passo come un attaccamento alla terra e al mondo! Guardare quei paesaggi che non appartengono alla quotidianit\u00e0, fa riapprezzare il senso di questa benedetta vita che ci troviamo tra le mani, che se fosse fatta di solo lavoro sarebbe di un non senso terrificante.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sono passati tre anni da quei giorni oscuri e da quel cammino liberatore.\u00a0Gli attacchi di ansia a volte ritornano, ma ho acquistato grazie a Dio maggiori capacit\u00e0 nel gestirli,\u00a0e quando sento che la pressione sale, ormai so benissimo che devo fare una sola cosa: mettere tutto in uno zaino e iniziare a camminare! Per vivere, per sognare, per ritornare uomo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il mese scorso ho finito di esplorare un gioiello dell\u2019isola del sud che \u00e8 anche patrimonio dell\u2019Unesco: il Mount Aspiring National Park.\u00a0Per la prima volta ho affrontato una rotta alpina che si chiama Cascade Saddle, che dalla Makitituky valley porta dopo un dislivello di 1400 mt in un\u2019altra valle che si chiama Reed Durt. Un cammino di oltre novanta kilometri da fare in sei giorni. S\u00ec, camminando in questi posti meravigliosi, ho ritrovato molto di me e delle cose che contano! E allora, non mi resta che fare una cosa: continuare a camminare!<\/p>\n<p>Giuseppe Spampinato<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mi chiamo Giuseppe Spampinato e da sette anni vivo a Sydney in Australia.\u00a0In Italia avevo una famiglia, un lavoro, una fidanzata, ma il senso di avventura e la voglia di conoscere, mi hanno spinto a lasciare tutto e tutti per ricominciare la mia vita\u00a0dall\u2019altra parte del mondo.\u00a0Qui ho conosciuto colei che oggi \u00e8 mia moglie [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":3161,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[8,9,16],"tags":[],"class_list":["post-3155","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-camminare-guarisce","category-cammino","category-vivere"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/camminareguarisce.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3155","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/camminareguarisce.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/camminareguarisce.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/camminareguarisce.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/camminareguarisce.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3155"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/camminareguarisce.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3155\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6118,"href":"https:\/\/camminareguarisce.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3155\/revisions\/6118"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/camminareguarisce.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3161"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/camminareguarisce.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3155"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/camminareguarisce.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3155"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/camminareguarisce.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3155"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}