{"id":270,"date":"2017-01-06T16:07:30","date_gmt":"2017-01-06T16:07:30","guid":{"rendered":"https:\/\/associazionecamminareguarisce.it\/?p=270"},"modified":"2017-01-06T16:07:30","modified_gmt":"2017-01-06T16:07:30","slug":"vince-chi-molla","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/camminareguarisce.it\/index.php\/2017\/01\/06\/vince-chi-molla\/","title":{"rendered":"&#8220;Vince chi molla&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Da qualche anno la vita mi ha sussurrato un segreto, e c\u2019\u00e8 voluto del tempo perch\u00e9 potesse diventare una robusta certezza. \u201cSai Andrea, se vuoi essere felice, devi imparare a lasciare, lasciare e lasciare ancora, tutte le volte che sar\u00e0 necessario\u201d. \u00c8 per questo che ho amato sin dal primo ascolto la canzone di Niccol\u00f2 Fabi &#8211; \u201cvince chi molla\u201d -, perch\u00e9 ho ritrovato nelle sue poetiche parole, l\u2019essenza di cosa significhi lasciare.<\/p>\n<p>Viviamo dentro una societ\u00e0 dove in genere viene predicato il movimento opposto, e dove il \u201cvince chi molla\u201d viene facilmente frainteso con un atteggiamento rinunciatario da condannare. Pi\u00f9 persone mi hanno detto: \u201cma no, vince chi NON molla, chi non si arrende!\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sono molti a dire che c\u2019\u00e8 troppo lassismo nei giovani d\u2019oggi, incapaci di lottare per le cose che contano, che i trentenni e i quarantenni di questa epoca, siano degli smidollati, impreparati ad affrontare le crisi, i problemi e le responsabilit\u00e0 inevitabili della vita, tendendo a essere troppo rinunciatari e perdenti. Si dice che le nuove generazioni abbiano una vita troppo comoda, con dei percorsi lastricati di eccessive sicurezze e protezioni, che non permettono loro il gusto di conquistarsi le cose, di confrontarsi alle difficolt\u00e0 del vivere, crescendo dentro ad una mentalit\u00e0 consumistica caratterizzata da un avido \u201ctutto e subito\u201d!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cVince chi molla\u201d, non ha niente a che vedere con tutte quelle imprese difficili, ardue, onerose, quasi impossibili, nelle quali l\u2019uomo ha creduto, compiendo grossi passi avanti nella vita. Il segreto di un fantastico percorso fatto dall\u2019umanit\u00e0 (il \u201cpercorso buono\u201d), sta proprio nella curiosit\u00e0, nello spirito d\u2019avventura, nel coraggio di spingersi verso l\u2019ignoto, nel non desistere di fronte a scommesse apparentemente inutili e senza risultati, nella testardaggine e nella tenacia con cui ha portato avanti le missioni pi\u00f9 difficili, fino all\u2019esemplare scelta di coloro che sono stati pronti anche a dare la vita per una causa che difendesse il bene dei popoli e della Terra.<\/p>\n<p>E quante donne e uomini, lottano ogni santo giorno, per salvare un amore, una famiglia, di cui non \u00e8 sempre facile avere cura, a causa delle fragilit\u00e0, dei limiti, delle difficolt\u00e0, delle continue tensioni.<\/p>\n<p>Sarebbe sconsiderato da parte mia, disconoscere il valore di chi con fermezza, con determinazione, con coraggio, con immenso amore, non rinuncia a perdere le persone, i progetti, le esperienze il cui valore, trattandosi di esseri umani, \u00e8 inestimabile! Ho solo un\u2019immensa ammirazione per chi lotta ogni giorno per rendere il mondo un posto che sia ancora umano, solidale, giusto, e lo fa mettendosi in gioco. Cos\u00ec come ho una profonda stima per chi continua a dare e fare del suo meglio dentro quei settori lavorativi (penso soprattutto a chi lavora con le persone, e la cui professione \u00e8 spesso poco riconosciuta), dove le cose continuano inesorabilmente a peggiorare, e le amarezze e le frustrazioni sono sempre pi\u00f9 frequenti e quotidiane rispetto alle gratificazioni e alle soddisfazioni che invece stentano ad arrivare.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00c8 chiaro dunque, che di fronte ad un mare di cose, la chiave \u00e8 non smettere mai di crederci, e cercare sempre un cammino possibile, affrontando con coraggio le complessit\u00e0, per poter poi ripartire con un passo nuovo. Vince indubbiamente chi non smette di sognare e contribuisce concretamente a ridare speranze ai disperati, futuro ai falliti, fiducia ai remittenti, aiuto ai fragili. Vince chi ci mette il cuore ogni santo giorno e ogni silente notte, senza abbandonare le persone che ha scelto di accompagnare!<\/p>\n<p>No, quando dico anch\u2019io \u201cvince chi molla\u201d, non mi riferisco certo al mollare la presa sulle cose per le quali vale la pena \u2013 o meglio, la gioia \u2013 lottare!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Viviamo dentro ad una societ\u00e0 sempre pi\u00f9 ingessata, tenuta insieme da invisibili impalcature che hanno appesantito il nostro vivere. Oggi tutto \u00e8 sorretto da sistemi di sicurezza, di protezione, di assicurazioni e di rassicurazioni, e non facciamo un passo senza che questo non sia stato precedentemente programmato, soppesato, ritenuto opportuno. Ci muoviamo dentro ritmi routinari, con giornate scandite dai soliti impegni, in una dimensione del tempo che sembra non bastare mai. Siamo spesso in affanno, alla rincorsa, in un tentativo di metterci a pari con una lista infinita di cose da fare che non riusciremo mai a completare. Le pressioni sono sempre maggiori, lo stress onnipresente, la stanchezza ormai cronica. Poi, fortunatamente, ci basta uno sguardo, un abbraccio, un amore condiviso per sentire che tutto ci\u00f2 ha comunque un senso e ritrovare il coraggio di ripartire ogni mattina. Intanto per\u00f2 il prezzo da pagare \u00e8 caro e faticoso.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nessuno ci ascolta, nessuno sembra interessato a cambiare veramente qualcosa. Le impostazioni programmate da chi detiene il potere, prevedono che la macchina sia portata avanti secondo queste modalit\u00e0, e non si riesce a pensare, a immaginare un\u2019alternativa possibile. Il sistema deve produrre profitto, moltiplicare denaro, e noi siamo sacrificati a che questa complessa catena mondiale non si fermi e fruttifichi il pi\u00f9 possibile. Non importa se facciamo fatica, se ci sentiamo spremuti, non importano pi\u00f9 le condizioni e la qualit\u00e0 del vivere; ci basti sapere che per ricaduta, per un iniquo \u201ceffetto domino\u201d, pi\u00f9 le cose vanno bene per il sistema, e un tanto andranno bene anche a noi. In fondo, qualche briciola arriva anche nelle nostre case.<\/p>\n<p>Questa \u00e8 la grande bugia nascosta dietro al mito del \u201cdio Mercato\u201d, risolutore di tutti i problemi economici e sociali del mondo, tanto predicato nel XX secolo, e a cui, in un dilagante \u201cateismo economico\u201d, non credono pi\u00f9 neanche le grandi masse! Le ineguaglianze sono radicalmente aumentate, le povert\u00e0 sono cresciute senza sosta e sono diventate un serio problema anche tra la nostra gente. Tutti fanno sempre pi\u00f9 fatica e un mare di disperati, si muove ogni giorno nel mondo alla ricerca di un posto migliore dove ricominciare una vita nuova.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il sistema cos\u00ec com\u2019\u00e8 concepito non ha granch\u00e9 di umano: si salvano le banche e non interi popoli, si concentrano ricchezze in poche mani e si continua a violentare la terra. Il benessere delle persone \u00e8 un diritto calpestato e non una priorit\u00e0 concreta delle agende di governo.<\/p>\n<p>Anche le forme antagoniste, oppositrici, che hanno storicamente difeso i diritti delle persone, sembrano aver perso vigore, autorevolezza, peso. Il sistema ha saputo intelligentemente appiattire, stemperare, sdrammatizzare, comprare le masse. Quasi pi\u00f9 nessuno sembra alzare la voce, protestare, reclamare, pretendere che si faccia qualcosa d\u2019importante per invertire una rotta che ci sta portando, \u201canestetizzati\u201d, allo sfacelo. Ci basta toglierci anche noi le nostre piccole soddisfazioni, e va bene cos\u00ec, tanto mai nulla cambier\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In questo contesto, \u201clasciare\u201d come lo intendo io, \u00e8 sempre pi\u00f9 un\u2019azione rivoluzionaria. Ci consente di entrare in una prospettiva dove le cose cambiano e non sono pi\u00f9 assoggettate al grigiore di chi rassegnato, non si sente pi\u00f9 attore della propria vita.<\/p>\n<p>Lasciare significa rinunciare alla logica dell\u2019accumulo, dell\u2019avere sempre di pi\u00f9 e a qualunque costo. Per che cosa poi? Lo sappiamo tutti che la felicit\u00e0 risiede altrove.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 sappiamo sganciarci da questa mentalit\u00e0 molto materialista fatto di surrogati di contentezza, dove tutto viene rapportato alle cose che abbiamo (anche il nostro valore di persone, figuratevi!), e davvero vinciamo, perch\u00e9 torniamo a respirare l\u2019essenza vera delle cose semplici e di quelle pi\u00f9 importanti della vita. Pi\u00f9 impariamo a liberarci dai condizionamenti di una societ\u00e0 che ci fa puntare molto sull\u2019apparire, sull\u2019esteriorit\u00e0, e pi\u00f9 ci sentiremo liberi e felici di essere noi stessi.<\/p>\n<p>Siamo circondati d\u2019ingombri, di cose che prendono eccessivo spazio nei nostri giorni, di catene che limitano i nostri movimenti e le nostre scelte, di oggetti che ci costa troppo mantenere, di vincoli che ci ricattano quotidianamente, di paure e di insicurezze che non ci fanno pi\u00f9 osare n\u00e9 sognare. Forse non ci apparteniamo pi\u00f9.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Oggi ho capito che nella vita \u00e8 proprio quando si lascia che si raddoppia! Pi\u00f9 sappiamo lasciare le tante cose non essenziali che nella vita di tutti i giorni ci sono troppo strette, ci costano, ci legano, ci succhiano energie, ci stancano, ci tolgono tempo prezioso, e pi\u00f9 raddoppiamo in qualit\u00e0 di vita, in benessere, in serenit\u00e0, in disponibilit\u00e0 interiore, in gioia di vivere, in spazio libero riconquistato per le persone che sono la nostra stessa vita. Abbiamo perso le misure, e siamo tutti proiettati su cose e impegni che riempiono le nostre giornate ma che forse non colmano i nostri cuori come veramente vorremmo. Abbiamo tutti voglia di sognare un mondo diverso, e camminando, queste dimensioni alternative a questo sistema impietoso ed esigente che non ci regala niente, abbiamo l&#8217;immensa fortuna di viverle!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201c<em>Sapevo solo che non c\u2019era pi\u00f9 bisogno di afferrare tutto a mani nude, che lasciar scorrere l\u2019acqua del fiume era sufficiente. Che era tutto.<\/em><\/p>\n<p><em>La mia vita, come ogni vita, misteriosa, irripetibile e sacra, cos\u00ec vicina, cos\u00ec presente, cos\u00ec pienamente mia. La vera sfida \u00e8 vivere<\/em>\u201d. (tratto dal film \u201cWild\u201d di Jean-Marc Vall\u00e9e)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da qualche anno la vita mi ha sussurrato un segreto, e c\u2019\u00e8 voluto del tempo perch\u00e9 potesse diventare una robusta certezza. \u201cSai Andrea, se vuoi essere felice, devi imparare a lasciare, lasciare e lasciare ancora, tutte le volte che sar\u00e0 necessario\u201d. \u00c8 per questo che ho amato sin dal primo ascolto la canzone di Niccol\u00f2 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":275,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-270","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-vivere"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/camminareguarisce.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/270","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/camminareguarisce.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/camminareguarisce.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/camminareguarisce.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/camminareguarisce.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=270"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/camminareguarisce.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/270\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/camminareguarisce.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/275"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/camminareguarisce.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=270"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/camminareguarisce.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=270"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/camminareguarisce.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=270"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}