{"id":250,"date":"2017-01-02T18:00:23","date_gmt":"2017-01-02T18:00:23","guid":{"rendered":"https:\/\/associazionecamminareguarisce.it\/?p=250"},"modified":"2017-01-02T18:00:23","modified_gmt":"2017-01-02T18:00:23","slug":"il-coraggio-di-perderci","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/camminareguarisce.it\/index.php\/2017\/01\/02\/il-coraggio-di-perderci\/","title":{"rendered":"IL CORAGGIO DI PERDERCI"},"content":{"rendered":"<p>\u201cAnno nuovo, vita nuova!\u201d. \u00c8 l\u2019augurio pi\u00f9 intimo che facciamo puntualmente a noi stessi a ogni inizi di gennaio, come se questo tempo fosse un momento favorevole per mettere mano alle nostre vite e cambiare le cose che non vanno secondo i nostri desideri. La fine e l\u2019inizio di un anno, sono spesso il periodo propizio per tirare le somme, per fare gli eventuali bilanci, per annunciare i buoni propositi, per dare una spinta al desiderio di rinnovare quelle cose che nella nostra vita ci stanno strette e sulle quali abbiamo margini di cambiamento.<\/p>\n<p>Poi la routine prende inevitabilmente il sopravvento, ci risucchia dentro al suo vortice senza tregua, rischiando cos\u00ec di perdere per strada i nostri buoni propositi e lasciando tutto uguale a prima, fino alle successive feste di fine anno!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Io quest\u2019anno ho deciso di fare sul serio! La notte di capodanno appena passata, ho scelto di fare il mio ultimo turno come infermiere, e da oggi, 2 gennaio 2017, non indosso pi\u00f9 la divisa bianca. Sono molte le cose che mi hanno portato a lasciare un lavoro sicuro e a tempo indeterminato per ricominciare da questo blog appena nato. Forse una ragione prevale sempre su tutte: la fedelt\u00e0 a me stesso!<\/p>\n<p>A 46 anni, non ho ancora capito se questa \u201cintolleranza\u201d alle cose che non mi vanno sia una fortuna oppure un handicap. Sta di fatto che non riesco ad adattarmi alle situazioni e ai contesti nei quali mi si chiede di sacrificare me stesso e la mia felicit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Gli ultimi otto anni della mia vita, li ho passati accanto ai malati, a prestare loro l\u2019assistenza e le cure necessarie per rimettersi in piedi e poter cos\u00ec riprendere la loro vita. Nonostante fossi un neolaureato alla sua prima esperienza professionale e che quindi avesse tantissime cose da imparare, ho sempre cercato di dare il meglio di me, convivendo con quei fisiologici alti e bassi che in certi giorni ti fanno quasi pentire di aver scelto un lavoro cos\u00ec pesante. Si sa, lavorare con le persone in difficolt\u00e0 non \u00e8 sempre cosa facile, e raramente le gratificazioni compensano le esigenze, gli oneri e le responsabilit\u00e0 costantemente presenti.<\/p>\n<p>Nel luogo dove ho lavorato in questi anni, ho visto troppe cose cambiare e cambiare in peggio, purtroppo. C\u2019\u00e8 stata una progressiva dequalificazione delle professionalit\u00e0, un peggioramento delle condizioni dentro le quali svolgere le nostre attivit\u00e0, un aumento del carico di lavoro, una penalizzazione economica che ha portato al decurtamento dello stipendio di tutti i dipendenti. Tante piccole cose la cui somma mi ha lasciato dentro solo amarezza e scontentezza. Mi sono sentito spesso solo un numero, un costo da tagliare, una voce di bilancio da rivedere. Qualcuno che conta solo negli asettici calcoli di chi dirige dietro ad una scrivania, ma che non conta niente dal punto di vista umano e professionale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Alberto Moravia diceva: \u201c<em>sai cosa si fa quando non se ne pu\u00f2 pi\u00f9? Si cambia<\/em>\u201d. L\u2019ho creduto anch\u2019io! Inizialmente, ho cercato il cambiamento restando nel mio ambito professionale. Ho cominciato a cercare freneticamente dei concorsi da fare, ho mandato in giro il mio curriculum vitae, ho sondato diverse possibilit\u00e0 nel settore privato, con un solo risultato: niente!<\/p>\n<p>Poi sorprendentemente, un\u2019ispirazione: diventare blogger e fare della mia passione per il cammino, \u201cla mia nuova vita\u201d. Un lucido salto nel vuoto, che mi ha fatto provare inevitabili vertigini. Una rinuncia alle sicurezze, che mi ha fatto sentire mancare la terra sotto i piedi. Siamo cos\u00ec abituati a non fare un passo senza prima soppesare ogni cosa, valutare ogni pro e contro, mettere sulla bilancia rischi, svantaggi, benefici, interessi. Senza rendercene conto, abbiamo messo assicurazioni e rassicurazioni su ogni minima cosa! Viaggiamo tutti con il freno a mano tirato, facciamo una fatica pazzesca, e crediamo che questa sia la pi\u00f9 normale delle normalit\u00e0. Forse non sappiamo pi\u00f9 osare per le cose che contano.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ho scelto di scendere dal treno in corsa della nostra societ\u00e0 occidentale, di provarci almeno, rinunciando a partecipare a una corsa all\u2019impazzata dove il prezzo da pagare \u00e8 troppo caro per tutti!<\/p>\n<p>Ho scelto di riprendermi la mia libert\u00e0! Non mi va pi\u00f9 di essere coscientemente ostaggio di un sistema cui non importa un fico secco della mia felicit\u00e0! Spesso sembrano non esserci alternative alla vita che viviamo, o forse ci fanno credere che sia cos\u00ec. I nostri discorsi hanno tutti un subdolo sapore che sa di rassegnazione. Abbiamo talmente imparato ad alzare le spalle che ormai ci crediamo anche noi che \u201cnon fa niente\u201d se le cose non vanno per il verso giusto. A ogni stretta che viene dall\u2019alto, ci adattiamo, pensiamo che \u201cc\u2019\u00e8 chi sta peggio di noi\u201d, che \u201calmeno noi un lavoriamo ce lo abbiamo\u201d, che \u201csiamo fortunati\u201d, che \u201cnon possiamo lamentarci\u201d, in una giaculatoria di rinunciatarismo che non ci far\u00e0 mai cambiare granch\u00e9 nella nostra vita, anche se viene capodanno ogni 365 giorni!<\/p>\n<p>Di fronte alla mia scelta di lasciare un lavoro sicuro, in moltissimi mi hanno detto: \u201cti ammiro, sai..\u201d. No, non ammiratemi. Io dico piuttosto \u201cammiratevi!\u201d, e guardate alle cose che dentro di voi spingono da tempo per un cambiamento! Non lasciate che siano le paure a vincere!<\/p>\n<p>Io riparto da qui, mi metto lo zaino in spalla e vado. C\u2019\u00e8 sempre \u201cun cammino per ricominciare\u201d!<\/p>\n<p>Che in questo 2017 appena cominciato, possiamo avere tutti il coraggio di perderci!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201c<em>Finirai per trovarla la Via, se prima hai il coraggio di perderti<\/em>.\u201d (Tiziano Terzani)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cAnno nuovo, vita nuova!\u201d. \u00c8 l\u2019augurio pi\u00f9 intimo che facciamo puntualmente a noi stessi a ogni inizi di gennaio, come se questo tempo fosse un momento favorevole per mettere mano alle nostre vite e cambiare le cose che non vanno secondo i nostri desideri. La fine e l\u2019inizio di un anno, sono spesso il periodo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":251,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[8],"tags":[],"class_list":["post-250","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-camminare-guarisce"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/camminareguarisce.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/250","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/camminareguarisce.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/camminareguarisce.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/camminareguarisce.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/camminareguarisce.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=250"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/camminareguarisce.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/250\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/camminareguarisce.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/251"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/camminareguarisce.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=250"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/camminareguarisce.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=250"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/camminareguarisce.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=250"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}