{"id":1083,"date":"2018-03-11T10:55:30","date_gmt":"2018-03-11T09:55:30","guid":{"rendered":"https:\/\/associazionecamminareguarisce.it\/?p=1083"},"modified":"2025-04-15T10:39:55","modified_gmt":"2025-04-15T10:39:55","slug":"fango","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/camminareguarisce.it\/index.php\/2018\/03\/11\/fango\/","title":{"rendered":"Fango"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">A me il fango piace. In genere lo si guarda con faccia schifata e si cerca di girargli alla larga per non \u201csporcarsi\u201d, eppure da quando sono una guida, il fango mi attira. Per una semplice ragione: permette di vedere cose che altrimenti non si vedrebbero!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quando cammini su un terreno ancora intriso di acqua, restano le tracce di chi ti ha preceduto e magari \u00e8 passato su quello stesso percorso solo qualche ora prima, quando ancora faceva buio, e si poteva girare indisturbati. Un lupo, un cinghiale, un capriolo, una volpe, un cavallo, una faina, un cane, un uccello, una o pi\u00f9 persone. Impronte di un passaggio che senza il fango non si vedrebbero cos\u00ec bene. Il fango \u00e8 come una carta carbone che quando ci passi sopra lascia un segno.\u00a0Ci vogliono solo occhi capaci di guardare!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non \u00e8 cos\u00ec anche nella vita? Ci sono giorni o periodi nei quali piove abbondantemente anche nelle nostre storie e ci impantaniamo nel nostro fango. Quante tracce di vita ci potremmo trovare se solo non passassimo il nostro tempo a maledire la terra scomoda e acquosa nella quale ogni tanto anche noi faticosamente cerchiamo di stare in piedi scappando veloci! Se poi si slitta nella patologia, il fango rischia di diventare il proprio habitat preferito, per quello strano bisogno di soffrire che a volte coglie l\u2019umano, come se avesse necessit\u00e0 di certi picchi di dolore per sentirsi vivo. Se poi con quel nostro \u201cfango\u201d ci siamo identificati, stentiamo a uscirne e il nostro passo appesantito non ci fa avanzare. Eppure il fango \u00e8 solo un momento, non \u00e8 tutta la vita!<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img decoding=\"async\" width=\"1137\" height=\"640\" src=\"https:\/\/associazionecamminareguarisce.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/IMG_2797.jpg\" alt=\"\" loading=\"lazy\" srcset=\"https:\/\/associazionecamminareguarisce.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/IMG_2797.jpg 1137w, https:\/\/associazionecamminareguarisce.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/IMG_2797-300x169.jpg 300w, https:\/\/associazionecamminareguarisce.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/IMG_2797-768x432.jpg 768w, https:\/\/associazionecamminareguarisce.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/IMG_2797-1024x576.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 1137px) 100vw, 1137px\" \/>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mi piace il fango, \u00e8 utile. Qualora ci fossimo smarriti, ci d\u00e0 indicazioni preziose sul senso di marcia da ritrovare, sulle presenze che hanno calpestato \u201cla nostra terra\u201d e le cui orme a volte meritano di essere seguite. Nella terra bagnata affannosamente calpestata, ci sono le tracce della nostra umanit\u00e0 che cerca il cammino.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il fango ci riporta a noi, a ci\u00f2 che siamo, noi che vogliamo spesso essere diversi, immacolati, irreprensibili, supereroi, e che disperdiamo un sacco di energie e di fatiche a scappare dal nostro fango. Eppure noi siamo fango, e non \u00e8 un caso che nella mitologia di tutte le culture, l\u2019uomo sia stato plasmato con terra e acqua.\u00a0Siamo nati dal fango e allo stesso tempo siamo \u201coltre\u201d il fango.\u00a0Il fango non \u00e8 brutto, cattivo, sgradevole. Simbolicamente, pu\u00f2 rappresentare tutto ci\u00f2 che in noi non ci piace, quel terreno dove non amiamo mettere i piedi, perch\u00e9 ci appare come qualcosa di mobile, di instabile, di scivoloso ed \u00e8 immagine di tutto ci\u00f2 che \u00e8 incerto, non facile, non sicuro. Nel fango perdiamo il controllo del nostro equilibrio e rischiamo di cadere. Fango \u00e8 quel qualcosa che ci fa mancare la terra sotto i piedi, che apparentemente ci insudicia. Eppure nel fango, bisogna camminare leggeri, proprio come accade in cammino. Il fango \u00e8 solo una minima parte del nostro viaggio!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel fango non ci si vive, lo si attraversa e punto, e quando lo abbiamo lasciato alle nostre spalle ci sentiamo semplicemente pi\u00f9 felici, forse perch\u00e9 pi\u00f9 liberi, forse perch\u00e9 pi\u00f9 consci.\u00a0Ora col fango ci fanno giocare anche i bambini. Dicono che ci\u00f2 li renda pi\u00f9 felici, che ci\u00f2 sia salutare, che in questo modo imparino tante cose ed esprimano creativit\u00e0, che cos\u00ec si avvicinino alla terra e all\u2019ambiente. Con il fango si pu\u00f2 dipingere, fare sculture, giocare. Con il fango ci si pu\u00f2 anche curare! Con il fango si pu\u00f2 costruire!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fango \u00e8 solo una parte di cammino. Fango \u00e8 solo una parte della nostra storia. Il fango \u00e8 \u201cmaestro\u201d e ci apre gli occhi sulle cose. Andiamo a lezioni di Fango per capire che nella vita possiamo andare avanti con un altro passo ed un altro sguardo!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201c<em>Io lo so che non sono solo anche quando sono solo,\u00a0<\/em><em>e rido e piango, e mi fondo con il cielo e con il fango<\/em>\u201d<\/p>\n<p>(Lorenzo Cherubini)<\/p>\n<p>https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=Kh_Ss8sJacU&#038;w=560&#038;h=315<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A me il fango piace. In genere lo si guarda con faccia schifata e si cerca di girargli alla larga per non \u201csporcarsi\u201d, eppure da quando sono una guida, il fango mi attira. 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